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Quest’estate, non esagerare: le conseguenze del boom dei condizionatori

Il boom del climatizzatori

Siamo vissuti per migliaia di anni senza, e adesso invece non sappiamo più farne a meno: il condizionatore è infatti una comodità alla quale in pochi sanno ancora rinunciare. Non solo per un discorso di comfort, certo: molto spesso l’uso di questo elettrodomestico è reso necessario per tutelare la salute di soggetti particolarmente suscettibili alla alte temperature estive, primi fra tutti gli anziani. Ma se fino a qualche anno fa il condizionatore era appannaggio delle sole masse occidentali, adesso questo elettrodomestico sta iniziando a prendere pesantemente piede anche in paesi come l’India, l’Indonesia e il Brasile, stati caratterizzati da una popolazione elevatissima.

Le stime per il futuro

Le previsioni sono stupefacenti: si ipotizzano infatti 700 milioni di climatizzatori in tutto il pianeta entro il 2030, e ben 1,6 miliardi nel 2050. Questa crescita esponenziale dell’uso condizionatore sta però avendo e avrà ancora di più in futuro un impatto drammatico sull’inquinamento globale: le cause sono la maggiore richiesta di energia elettrica e le accresciute emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Maggiore efficienza

Vista la crescente popolarità di questi elettrodomestici, l’unica soluzione per salvaguardare l’ambiente è costituita dalla ricerca di una maggior efficienza dei climatizzatori. Meno energia richiesta significa infatti meno inquinamento, ma questo non basta: i condizionatori d’aria del futuro devono necessariamente diventare meno dipendenti da HFC e dagli idrocarburi, così da impattare ad un livello più ridotto sull’effetto serra.

Alcuni consigli per rinfrescare la casa senza il condizionatore

Insieme all’ottimizzazione sostenibile dei climatizzatori, però, è anche necessario un miglioramento dei nostri comportamenti: i comuni cittadini, ma soprattutto gli alberghi, tendono infatti in alcuni casi ad abusare inutilmente del climatizzatore. Bisogna poi ricordare che alcuni accorgimenti possono aiutare a rinfrescare la nostra casa anche senza l’utilizzo di un condizionatore, come ad esempio:

  • Chiudiamo le tapparelle o le persiane durante le ore più calde della giornata
  • Installiamo delle tende parasole sui balconi
  • Eliminiamo tutte le fonti di calore durante le ore centrali: spostiamo quindi l’utilizzo dell’asciugacapelli, del ferro da stiro e del forno alla mattina presto o dopo il tramonto
  • Regoliamo l’alimentazione in base alla temperatura: più fa caldo, più frutta e verdura devono entrare nella nostra dieta
  • Circondiamoci di bianco: dal nostro abbigliamento alle lenzuola, fino alle tende delle finestre, tutto intorno a noi deve essere chiaro.